vuole essere una ricerca di una nuova visione e partecipazione alla politica
9.10.13
CARO NAPOLITANO ......
Permettimi di essere in completo accordo sull'analisi dello
stato carcerario Italiano, e in completo DISACCORDO sulle soluzioni che ispiri.
Premetto che non ho nessuna intenzione di trovarmi in
sintonia né con quanto esprime il M5S né nei modi con cui lo esprime, ma
bisogna dare atto che i dubbi vanno PREVENTIVAMENTE CHIARITI.
Certo ci voleva poco a porre il dubbio BERLUSCONI in altro
modo....
Che so .... bastava dire "vigileremo affinché nessun
reato precedente, presente e futuro, che possa toccare un politico, sarà mai
inserito in indulti o amnistie", e aspettare le reazioni.
Però il dubbio viene! Parafrasando Giulio Andreotti, è facile
dire che " a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca".
E resto meravigliato anche dal comportamento di alcuni
senatori del PD (es. FELICE CASSON vicepresidente della commissione Giustizia) Che sembrava soltanto in attesa che
qualcuno gli facesse un assist per dire "Il problema delle carceri, l'ultimo segmento del settore
giustizia penale, va affrontato nel complesso comprendendo un processo di
depenalizzazione dei reati", nel corso della seduta chiedendo "di
accelerare sull'esame dei disegni di legge sulla depenalizzazione e sulla
revisione del sistema delle pene".
Forse è ora di mettere sul tavolo un pizzico di onestà intellettuale!
Stiamo parlando di sovraffollamento delle carceri .......
Ed il sovraffollamento delle carceri non può e non deve
essere un pretesto per depenalizzare reati.
Ma almeno ci rendiamo conto del messaggio che passa?
Il messaggio è "si depenalizza non perché quel reato ha
una pena spropositata, ma perché non abbiamo posti per far scontare la pena!"
Io vorrei ricordarti, caro Presidente, che se le carceri
Italiane sono sovraffollate, il merito è da attribuire ai nostri amministratori
(locali e nazionali)!
Il PDL esulta dinnanzi
simile proposta; e vorrei ben vedere che non lo facesse! gli si offre su un
piatto d'argento una scappatoia utile al loro monarca.....
Soltanto qualcuno del PD è appena "freddo" (bisogna
però capirli .... se lo stesso segretario Epifani definisce «fondata e
condivisibile» la scelta del presidente della Repubblica, mettersi
di traverso può risultare "costoso"!)
Ma a me caro Presidente, non costa nulla essere in
disaccordo, non amo e non ho mai amato la militanza a prescindere.
Ho si la tessera del PD nelle mie tasche, ma questo non ha
creato nessuna sudditanza al mio cervello.
Ebbene caro Presidente, avresti fatto meglio ad inveire per
questi disastri, che, se portati a compimento, avrebbero risolto
DEFINITIVAMENTE il problema, e non auspicare soluzioni transitorie come l'indulto e/o l'amnistia, che
portano soltanto beneficio momentaneo ( e lasciano aperta la strada a
PUZZOLENTI dubbi).
Con stima
1.6.13
ABOLITO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO?
Ho
letto il DDL …… e ne sono rimasto basito!
Per
abolizione s’intende che il sistema del finanziamento pubblico, e cioè da parte
delle casse dello Stato, non sarà più applicato.
A Misiani vorrei chiedere di pubblicare
lo stipendio medio di un NORMALE impiegato del partito, e lo stipendio di un
funzionario, credo che prima della pubblicazione, si accorgerà da solo che
prima di paventare cassa integrazione per i poveri cristi, si potrebbe fare a
meno di un entourage così massiccio, e solo sforbiciandolo, si arriverebbe già
ad un buon risparmio!
Abbiamo
ancora una volta l’evidenza che la base chiede una cosa, e la dirigenza ne fa
un’altra.
Ma
i problemi avuti fino ad oggi, non insegnano niente?
Come
è possibile vendere la parola “ABOLIZIONE”
con così tale naturalezza, (si spera nella beata ignoranza della base ???? nda),
quando invece ci troviamo di fronte ad una “DIVERSIFICAZIONE DI METODO”.
Per
abolizione s’intende che il sistema del finanziamento pubblico, e cioè da parte
delle casse dello Stato, non sarà più applicato.
La proposta contenuta nel DDL, parla di
un 2permille da destinarsi al momento della dichiarazione dei redditi.
Ma
scusate, questo 2permille da dove viene fuori, se non dalle casse dello Stato?
Da destinarsi a chi poi? Ai partiti
tutti? Anche a quelli che io non voglio finanziare?
Ma
allora non lo destino io! Lo destina la politica stessa! Che, in modo solito
AUTOREFERENZIALE, ci fa credere che siamo noi a destinare denaro ai partiti, ma
in effetti cambia colo il metodo!
Come
dire “fino ad oggi era la politica a prendersi
il rimborso ……. NO SCUSATE(non prendiamoci in giro) ….. IL FINANZIAMENTO, da domani ti faccio credere
che sei tu cittadino che glielo dai!”
Ed
eccoci fregati!
Ma
i cittadini NON VOGLIONO il finanziamento dei partiti! Lo hanno già detto (ci
piaccia o no) con un referendum 20 anni fa!
Ma
quando si ascolterà la voce dei cittadini?
Ma
voi ci godete a fare in modo che Grillo guadagni consensi!
Ci
ha già provato Prodi nel ’97, con il famoso 4permille ai partiti ….. che si
dimostrò un enorme FLOP.
Poi
arrivò D’Alema nel ’98 e riportò il tutto come prima.
E
questa volta si rifà con un accorgimento, il DDL distribuirà ugualmente ai
partiti l’inoptato! Come dire “anche se non glieli voglio dare … li prenderanno
comunque!”
Ma
questa “NON È ABOLIZIONE”!
Questa
è “PRENDIAMO IN GIRO GLI ELETTORI!”
Abolizione
del finanziamento pubblico ai partiti, per me è quando:
·
Le
casse dello Stato NON erogano A NESSUN TITOLO contributi ai partiti.
·
I
privati, se vogliono, possono elargire beneficenze ai partiti che vogliono
(magari che ne accusano regolare ricevuta fiscale detraibile dalle imposte
personali)
·
I
partiti (o altra forma) devono PUBBLICARE il bilancio annuale, con l’evidenza
dei contributi ricevuti.
L’eventuale
tetto ai contributi privati è facilmente controllabile sia dalle detrazioni
richieste dai privati (specificando ovviamente a chi li hai dati), sia dai
bilanci dei partiti.
E
sentire voci come quelle di Sposetti o Misiani, fa rabbrividire (o quantomeno
pensare male).
A Sposetti vorrei dire che è
comprensibile la sua preoccupazione, poiché dal finanziamento dipende il suo
stipendio di Funzionario di partito.
A Misiani vorrei chiedere di pubblicare
lo stipendio medio di un NORMALE impiegato del partito, e lo stipendio di un
funzionario, credo che prima della pubblicazione, si accorgerà da solo che
prima di paventare cassa integrazione per i poveri cristi, si potrebbe fare a
meno di un entourage così massiccio, e solo sforbiciandolo, si arriverebbe già
ad un buon risparmio!
D’altronde,
se chiediamo ai segretari dei tanti piccoli circoli del PD sparsi sul
territorio, ebbene loro (ed io sono uno di quei segretari, nda) vi
risponderanno che del finanziamento ai partiti NON NE SANNO NULLA! Non vedono
un euro! Anzi partecipano al contributo dei comparti provinciali (e superiori ….)
girando loro una buona parte del tesseramento!
Quindi
il finanziamento fa comodo alle strutture centrali.
I
piccoli circoli, NE SENTONO PARLARE E BASTA! Quindi non cercate l’approvazione
della base per il vostro tornaconto.
F.to Dima
17.5.13
QUANTI SERVI HA BERLUSCONI ....
Ormai
è nell’evidenza dei fatti e nel decorrere del tempo che questa compagine
raffazzonata da Napolitano, per creare a tutti i costi un governo di
coalizione,, è un ENORME FALLIMENTO.

Se
il pensiero guida era quello di imitare la Germania di Merkel nel creare un governo di coalizione,
ebbene non siamo neanche dei buoni imitatori!
La Große Koalition
tedesca
del 2005,
formata da CDU/SPU + FDP e VERDI, finita nel 2009, portò si evidenti vantaggi
al governo del paese tedesco, ma si trattava di ben altra cosa!
La nostra cattiva imitazione, nulla ha
della Große
Koalition tedesca!
È un alleanza POLITICA tra PD e PDL, chiaramente non
voluta dal popolo del PD, che ci rende
succubi di un gioco strategico da cui noi ne usciremo con le ossa erotte (più
di quanto ci abbiano massacrato le “operazioni scellerate” poste in essere dal
24 febbraio ad oggi).
Chi ha avuto modo di lamentarsi per il tempo perso da
Bersani nel ricercare una possibilità di governo, dopo le elezioni, nulla dice
di un governo che, giurando il 28 di aprile, a tutt’oggi NON HA ESPRESSO un
decreto che sia uno!
Ha solo chiacchierato, cercato mediazioni con il PDL,
e (grandezza delle grandezze!) si appresta a varare un decreto sull’IMU ……
guarda caso il cavallo di battaglia di Berlusconi!

Se questo non è asservimento, rispiegatemi allora il
senso della parola “ASSERVIMENTO”.
Ci siamo offerti come novelli servi di Berlusconi, e
non abbiamo neppure la scusante che ha il suo entourage, NON SIAMO NEMMENO A
SUO LIBRO PAGA!!(o almeno così si spera!).
Questo patto, che continuo a considerare
“SCELLERATO”, non ha ancora prodotto niente per il paese, Ha solo prodotto
benefici all’immagine di Berlusconi.
Il
PDL, ad ogni piè sospinto, avverte e minaccia, mentre noi sembriamo i buoni
samaritani pronti a pronarsi al loro volere.
I patti di governo sono per il PDL, CARTA STRACCIA!
Parla di intercettazioni, di mala giustizia, non si
tocca il sistema elettorale, niente convenzione per le riforme, etc. etc., e
noi siamo lì! Ancora a pensare che questo governo possa reggere, ma reggere per
cosa poi?

Brunetta
attacca il Presidente della Camera in modo ignobile, per rafforzare la loro
voglia di abbattere il sistema giudiziario, pur di salvare il loro padrone
(ancora una dimostrazione di quanto Fabrizio De Andrè avesse visto giusto nella
canzone “un giudice”) ed il PD cosa fa?
Pranzi e cene tra Letta – Renzi – Epifani.
Da questa ignobile coalizione con il PDL, ne usciremo
decimati, ed il PDL avrà tutti i meriti, ed anche di più!
Ma davvero qualcuno della Direzione Nazionale del
nostro partito può credere che tutto quello che sta accadendo sia comprensibile
e condivisibile?
O è forse vero il contrario? DELLA BASE NON GLIENE
FREGA ASSOLUTAMENTE NULLA!!!!!
Qualcuno si ricordi delle parole di Grillo: «Alla fine ne resterà uno solo. Come in Highlander. O noi o il nano. La scelta sarà questa. E
sarà una scelta che arriverà molto presto……Il Pd sarà sotto il venti. ….. ».
Qualcuno
sta lavorando nel partito affinché questa profezia si avveri …………
5.5.13
IL 2 MAGGIO A ORISTANO (ovvero) UNA ANALSI DI POCHI “INTIMI”
È quantomeno sconcertante che
una chiamata della direzione provinciale per riflettere PRIMA di una direzione
regionale, onde poter portare il senso di disagio attuale della base, trovi una
sala quasi deserta.
Mi riferisco chiaramente
all’Assemblea Provinciale del PD di giovedì 2 Maggio a Oristano, che voleva
discutere della situazione politica attuale.
Eppure l’argomento era fortemente allettante!
Ma su 114 componenti tra direzione
provinciale,
segreteria, assemblea, eravamo presenti in non più di 20 (4 gatti insomma....).
Beh, le considerazioni che si
possono fare (aldilà di ogni benevola giustificazione per la data inconsueta) è
che ai più:
1.
L’attuale PD
nazionale è talmente lontano dalle linee politiche prefissate, che sarebbe
inutile qualunque tipo di dibattito.
2.
la situazione
politica attuale del PD va bene così, e non la vuole discutere con
chicchessia.
Ma torniamo all’ordine del giorno del 2 maggio.
Ciò che è accaduto, dalle primarie in poi, richiede
una riflessione critica.
Non dobbiamo, né possiamo, né
vogliamo accettare quanto è accaduto, così come fatti che appartengono ormai al
passato.
Né accettare tutte le
giustificazioni sentite, vorrebbe dire che, come i tifosi di calcio, il padrone
della squadra fa e disfa, mentre la tifoseria serve solo per fare da claque e
per l'abbonamento (ovvero il tesseramento).
Insomma dei porta vessilli che servono solo a dire
Si!!!
Io non voglio essere questo,
voglio spiegazioni plausibili e chiare; e spiegazioni plausibili e chiare non
ne ho sentite! Voglio conoscere i motivi veri, non quelli che mi si vuole
propinare a posteriori!
Non posso essere d’accordo
con chi vuole portarmi sulla strada dell “ORMAI È ACCADUTO …… GUARDIAMO AVANTI”
No, per meglio centrare un
obiettivo futuro, l’analisi del passato È IMPERATIVA (specialmente in questi
casi).
Né posso essere d’accordo con
chi vuole nascondere la testa sotto la sabbia, non accettando l’idea che il
malessere ha radici ANTICHE, dove basi con due anime diverse cercano una
convivenza, nello stesso momento che rimestatori nascosti (e nemmeno tanto!!!)
nei lontani palazzi cercano costantemente non una convivenza ma una
predominanza della propria anima di provenienza a scapito dell’altra!
Qualcuno la deve smettere di
venderci ipocritamente un’unità possibile, e contemporaneamente allargare il
solco della disuguaglianza.
Chi fa questo gioco
sott’acqua, deve essere (in nome di una possibile convivenza) allontanato dalle
poltrone alte del partito!
Perché in queste condizioni
’impossibilità ad una serena convivenza delle due anime del nostro partito,
continuando a fomentare egemonie personali, diverrà un peso insostenibile!
Se questo è il peso che
dobbiamo continuare a trasportare, allora è meglio per tutti liberarsene ….
DEFINITIVAMENTE!
Quanto è accaduto durante
l'elezione del presidente della repubblica ha del vergognoso!!!
È il minimo sindacale
pretendere di conoscere ad uno ad uno, chi, dopo un'acclamazione, ha, nel
segreto del voto, impallinato PRODI.
La faccia va messa .... sempre!
E i 101 (e forse più)
devono dichiararsi apertamente, altrimenti la credibilità dei nostri
parlamentari è DEFINITIVAMENTE compromessa, anche di quei parlamentari che non
c’entrano nulla!
Un eletto (specie se passato
dalle parlamentarie, e quindi con un elettorato di chiaro riferimento), ha il
dovere di far conoscere le sue votazioni.
Altrimenti l'elettore che fa? Si deve solo fidare? Anche
in questi casi?
Questo della votazione
segreta, comunque e a prescindere dall’accaduto, è uno sconcio che deve finire.
Vorrei che i nostri
rappresentanti inizino l'iter per eliminare dai regolamenti delle camere, la
norma sul voto segreto. Io voglio sapere cosa fanno i miei eletti!
Intendiamoci, se è giusta la
libertà dell'eletto di eseguire il suo operato senza vincoli di mandato, è
altrettanto sacrosanto il diritto dell'elettore a conoscere con chiarezza
l'operato dell'eletto, senza che quest'ultimo possa nascondersi con vigliacchi
agguati nel segreto dell'urna.
Altrimenti il rispetto dovuto
all'elettore dov'è? Qualcuno dovrà dargliene conto..... NO????
Ho sentito qualcuno durante
l’assemblea (di pochi intimi) accennare agli errori di Bersani.
Sono d’accordo, Bersani ha
commesso errori, e lo dimostra il fatto che si è dimesso, accollandosi, come un
vero capo fa, tutte le colpe della sua organizzazione.
Ma quanto è accaduto durante
il voto per la presidenza della repubblica, ha lo zampino non solo di Bersani,
ma di tutta la segreteria e della direzione nazionale!
Ma a dimettersi è stato solo
Bersani ……. chiediamoci perché nessun altro ha sentito l’obbligo morale e
politico di Assumersi la responsabilità di scelte comunque comuni?
Come mai tra 230 componenti
tra segreteria – presidenza – direzione nazionale, soltanto 2 (Bersani e Bindi)
hanno sentito il peso di scelte non condivise?
E gli altri cosa fanno,
probabilmente tutti ammantati da novella verginità, compongono e sostengono sia
le scelte non condivise che il governo attuale?
Allora Bersani è un capro
espiatorio, ed è sufficiente la sua eliminazione per mettere tutto nel
dimenticatoio politico!
Abbiamo trovato a chi
addossare tutte le colpe, ed è perfettamente inutile che altri si sgualciscano
la cravatta!
Una sola considerazione ad un simile atteggiamento …….. È IGNOBILE!
Ho sentito anche chi, più o
meno sommessamente, criticava il comportamento dei dissidenti, chi facendo dei
distinguo e chi senza neppure farne.
Ebbene io sono con coloro che
fanno il distinguo tra i dissidenti alla scelta di Marini, e i traditori della
scelta di Prodi.
La scelta di Marini è stata
fatta senza sentire PRIMA la base dei grandi elettori, e non ci si poteva
aspettare una convergenza imposta.
Ma questa divergenza sul nome
di Marini, è stata palesata chiaramente dai dissidenti durante la riunione;
quindi nessuno può essere chiamato traditore.
Mentre l’acclamazione (per
ben due volte) al nome di Prodi, impegnava i nostri rappresentanti alla
compattezza.
Chi ha impallinato Prodi, È
SI UN TRADITORE!
Quello che però non capisco è
come mai nel giustificare la propria dissidenza alla candidatura di Marini, non
giustifica la dissidenza di Pippo Civati, anch’egli dissidente APERTAMENTE ,
sia su Marini, sia sul governo Letta!
Ci possono essere forse due
dissidenze, una accettabile (forse perché se ne fa parte), e un’altra NO?
È evidente che non sono per
la “militanza a prescindere”! Vorrò sempre mantenere la mia libertà, e quindi
logico per me accettare quella altrui.
E veniamo al modo in cui si e' giunti ad un governo.
Io (e tanti altri come me) già
dalle primarie avevano scelto una linea che diceva "mai con Berlusconi"
e una coalizione con SEL.
Oggi ci troviamo ad aver
visto tradito questo impegno. Qualcuno ci ha messo meno di 12 ore per portarci
in un governo politico con Berlusconi e a sfasciare l'alleanza con SEL.
E non diciamo vi prego, che
e' il grave momento di crisi ad obbligarci , perché la crisi non e' di ieri,
c'era già durante la campagna elettorale.
Se proprio non c’era altra
soluzione, ebbene bisognava accettare Si un governo ampio, del presidente, NON POLITICO, come l’attuale.
Un governo senza la
presidenza politica al PD, e con pochi punti da sviluppare in 6 mesi, a cui si
sarebbe dato appoggio, senza esserne i fautori politici, come l’attuale
compagine ci marchia.
E questo sarà il marchio che
avremo sempre; coloro che hanno fatto un governo POLITICO con il PDL di
Berlusconi, il quale ci ha in pugno, e si prenderà tutti i meriti, imputando a
noi tutti gli eventuali errori e i provvedimenti “sporchi”.
Ci troviamo con il PDL ...
per scelta di chi? Chi ha cambiato la rotta data dall'elettorato, senza richiederlo all'elettorato?
E chi lo ha fatto, si
permette anche di promettere espulsioni a chi CON LIMPIDEZZA dissente? (es.
Pippo Civati)?
Ma come ……. minacciamo chi ha
il coraggio di esprime le sue opinioni (e prescindo dal fatto che siano
condivisibili o meno), e nulla si fa per chi lavora sott’acqua per propri
interessi personali?????
È questo il Partito
Democratico che vogliamo? Perché se è questo, allora si che molti tesserati
rivedranno la loro appartenenza!
Rimane comunque il problema
che quanto è accaduto non potrà, da me e da rappresentanti di circolo, essere
spiegato facilmente agli iscritti.
Chi mi aiuterà nella campagna
tesseramento a spiegare questo bailamme? (Tesseramento che a seguire il
malcontento che si sente, spero sia il più tardi possibile).
Penso infine che la direzione
nazionale TUTTA debba dimettersi, ed indire un congresso, dove poter sentire la
voce degli iscritti, quelli che si sentono traditi da una scelta che non era
nel programma elettorale.
Meglio sarebbe stato andare
in minoranza, ma puliti, piuttosto che in una maggioranza sporca.
F.to Dima
24.4.13
AVETE CONSEGNATO IL PD A ..............
L’azione scellerata di un gruppo di
parlamentari, in occasione delle votazioni a camere riunite, per l’elezione del
nuovo Presidente della Repubblica, ha evidenziato, se ancora ce ne fosse stato
bisogno, di un malessere che all’interno del partito, covava fin dalla sua
creazione.
Ma anche quando questo malessere
sempre meno occultato avesse avuto la possibilità di essere gestito, ecco che
101 IGNOBILI lo pongono in evidenza NEL MOMENTO E NEL LUOGO PEGGIORE!
Se si voleva andare verso il centro,
non si sarebbe scelto Pierluigi Bersani, che ha SEMPRE ed apertamente
dichiarato la propria PRIMARIA alleanza con SEL, le primarie avrebbero privilegiato Matteo Renzi, che ha SEMPRE dichiarato una
sua predilezione per il centro (con qualche occhiolino a Berlusconi).
E non vale trincerarsi dietro frasi
PRECOSTRUITE per giustificare questo IGNOBILE cambiamento di rotta, tipo “SIAMO
IN EMERGENZA”, perché in emergenza lo siamo da molto tempo, e in tutto questo
tempo potevamo fare altre scelte.
Ma anche quando questo malessere
sempre meno occultato avesse avuto la possibilità di essere gestito, ecco che
101 IGNOBILI lo pongono in evidenza NEL MOMENTO E NEL LUOGO PEGGIORE!
Intendiamoci, nessuno vuole vietare a
nessuno di avere opinioni proprie sia in accordo alle linee del partito, sia in
contrasto con le stesse.
Ma se si è scelto di esserci in un
partito, (specialmente in un partito con le forme burocratiche del PD) ebbene
si conoscono BENISSIMO i luoghi deputati all’esposizione del proprio eventuale
dissenso!
Il votare per acclamazione il nome di
Romano Prodi a candidato per la Presidenza della Repubblica il mattino, e
IMPALLINARLO nel segreto dell’urna alle 11 della stessa mattina, “È DA MISERABILI”.
E che sia da miserabili lo dimostra
il fatto che, a tutt’oggi, non abbiano ancora avuto APERTAMENTE LA FACCIA di
presentarsi.
Io pretendo che questi impresentabili
deputati vadano nei vari circoli PD, durante la campagna del tesseramento
2013, ed aiutino i vari segretari dei circoli a spiegare agli iscritti che
voglio bruciare la tessera, perché devono iscriversi al PD, nonostante loro.
E mi aspetto che vengano anche nel
mio circolo, e mi convincano a fare campagna di tesseramento, DOPO avermi convinto
a rifare la tessera.
Non avete fatto il volere degli iscritti …....
Avete consegnato il Paese a Berlusconi.
E veniamo alla direzione del partito,
ed al suo segretario, anche lui, con la sua segreteria, NON ESENTE da colpe.
Vi sfugge forse tutto l’iter del
nostro partito dalla campagna elettorale in poi?
Ripercorriamolo allora!
Le primarie 2012, oltre che sancire
la volontà di avere Bersani come candidato premier, hanno anche dato un
CHIARISSIMO indirizzo alla politica del nostro PD.
Una barra che portasse il partito
verso un centro-sinistra più evidente e concreto.
Se si voleva andare verso il centro,
non si sarebbe scelto Pierluigi Bersani, che ha SEMPRE ed apertamente
dichiarato la propria PRIMARIA alleanza con SEL, le primarie avrebbero privilegiato Matteo Renzi, che ha SEMPRE dichiarato una
sua predilezione per il centro (con qualche occhiolino a Berlusconi).
Lo slogan elettorale era, oltre a “UN
ITALIA GIUSTA”, anche “BASTA CON IL PDL abbiamo già dato …..”.
Abbiamo ripetuto fino alla noia i
problemi di convivenza con il PDL durante il governo Monti.
Ma le manovre ultime di questi giorni
di consultazioni riporta ad un governo con il PDL ……………
Ora, che diritto ha la direzione del
partito a cambiare una rotta disegnata dagli iscritti così chiaramente, e
spostare l’asse delle alleanze verso la parte NON SCELTA dagli iscritti, e
SENZA INTERPELLARE gli iscritti?
Non sarebbe stato meglio una rinuncia
ad essere maggioranza SPORCA, e mettersi in una posizione di minoranza, ma
almeno CON LA FACCIA PULITA?
Oppure si deve dare adito e corpo al
pensiero che era meglio trovare una strada di inciucio (in questo caso la
parola ha ragione di essere usata …. nda) con il PDL, pur di mantenere saldo il
proprio posteriore su qualche importante poltrona?
Ma allora noi iscritti, chi siamo? I
nostri intendimenti vengono seguiti solo se piacciono?
E non vale trincerarsi dietro frasi
PRECOSTRUITE per giustificare questo IGNOBILE cambiamento di rotta, tipo “SIAMO
IN EMERGENZA”, perché in emergenza lo siamo da molto tempo, e in tutto questo
tempo potevamo fare altre scelte.
O frasi come “CI SIAMO RIMESSI NELLE
MANI DI NAPOLITANO”.
No, non ci siamo rimessi nelle mani
di Napolitano …….
Avete consegnato il Paese al PDL.
Ed infine la pantomima
dell’elezione presidenziale.
Il TUTTI CONTRO TUTTI
avvenuto in quella circostanza, ha reso insostenibile ogni difesa del nostro
partito.
Venite nei nostri
circoli ad aiutarci a spiegare la posizione del PD, a chi ormai ci deride
apertamente per le strade dei nostri piccoli paesi!
(a già …. Ma per
voi i circoli che contano non sono quelli da 20 iscritti ………. )
Già la scelta di MARINI, poneva in
evidenza l’accordo con il PDL.
Ma questo non ha spostato nessuno
verso un dubbio evidente …… gli iscritti, votando la coalizione PD-SEL avevano
chiuso la strada ad ogni patto con Berlusconi!
Ma chissenefrega degli iscritti …..
VERO?
(le parole della Sig.ra(???) Finocchiaro "ma cosa vuole questa gente...." è ampiamente significativa)
(le parole della Sig.ra(???) Finocchiaro "ma cosa vuole questa gente...." è ampiamente significativa)
Ma chissenefrega anche del nostro
alleato SEL ……. VERO?
Al fallimento della proposta MARINI
(e DEO GRATIAS), ecco un ritorno al giusto percorso della nostra scelta
elettorale, proponendo un nome che oltre a recuperare lo screzio da noi fatto a
SEL, propone un personaggio di SPECCHIATA capacità, che ha come unico torto il
NON PIACERE a Berlusconi.
Lo si acclama in riunione
parlamentare congiunta (restano seduti in silenzio solo alcuni VECCHI SOLONI
tipo D’Alema e qualche ex popolare), e 101 MISERABILI lo impallinano 7 ore
dopo!
Ed ecco che si sceglie (ormai estrema
ratio) di chiedere a Napolitano di risolvere i problemi interni al partito.
Con il risultato di avere NUOVAMENTE
riperso il contatto con il nostro alleato elettorale, ……. SEL.
Ma sappiate che tutta questa dilettantesca
manfrina, non ha portato stabilità nel PD e scelte giuste per un governo ……
Complimenti!!!!!!
F.to Dima
27.3.13
GRILLO = OVVERO … VORREI IL GOVERNO ……. NOOOOOO ……. L’OBBIETTIVO È UN ALTRO!
E dopo l’incontro, ecco che spara come è sua ELEGANTE
abitudine, contro tutti (a proposito, ma se Battiato è stato ripreso perfino in
parlamento per le sue feasi oscene .. “VECCHI PADRI PUTTANIERI” rientra nella
categoria dei sostantivi vezzeggiativi o delle professioni?).
Perché lo fa? Ma oh bella!, per far salire l’adrenalina ai
quatto (o quattromila) esaltati che poi spingeranno il dialogo sul suo blog!
E si perché altrimenti deve spiegare il suo comportamento,
mentre così è esentato dal farlo!
A proposito, chiediamo perché non parla con i giornalisti, e
per favore, diciamoglielo che nessun essere con un minimo di cervello crede
alla sua favoletta dei “giornalisti servi”, per il semplice fatto che se sono
servi, ebbene continuerebbero a farlo senza intervista (e sarebbe peggio!!!!).
Ma chiediamoci (o meglio chiediamogli …. Anche se non
risponderà MAI) anche perché sul suo blog, egli lancia il suo thread, MA NON
PARETECIPA mai ALLA DISCUSSIONE CHE NE NASCE.
Lo lancia a mò di ossetto per i cani, sapendo che con questi
ossetti tiene alta l’adrenalina dei suoi più incazzosi attivisti, che
annichiliscono chiunque voglia un dialogo appena più lineare e meno offensivo.Ma torniamo al governo del paese.
Ed ora Grillo cosa farà?
Chiederà lui il governo?
E con quale maggioranza?
Se gli viene rifiutato a lui l’appoggio, griderà allo
scandalo?
Inveirà contro coloro che lo ripagherebbero della stessa sua
moneta?
O spera in un MALAUGURATO accordo PD- PDL per gridare all’inciucio?
Io credo che il suo intendimento sia un altro.
Tornare veloce mente alle elezioni per sfruttare il momento a
lui favorevole. Anche se così facendo, allunga l’agonia di questo paese, e
mette in seri problemi chi già di problemi ne ha abbastanza.
Ma a lui che gli frega?
Ma se questo è il suo intendimento, in cosa sarebbe diverso
da Berlusconi, che (leggendo i sondaggi che lo vedono in ripresa) inneggia
anche lui alle elezioni, ed anche lui fregandosene dei guai dei cittadini?
Spero che di questo i sigg. elettori se ne ricordino nelle
prossime consultazioni!
F.to Dima
ABBIAMO VINTO ...... ABBIAMO PERSO .....
Un analisi della situazione
politica che non affronta però i motivi veri della nostra debacle, non
porterebbe aiuto alcuno alle nostre future strategie.
E non mi sta bene perché qualcuno
doveva aspettarselo!
Ma davvero pensavamo di farcela?
Potevamo davvero dormire tra due
guanciali soltanto perché l’attenzione verso il PD aveva avuto un’impennata con
le primarie?
Spero non vogliamo già mettere
nel dimenticatoio le parlamentarie!
A suo tempo ebbi già modo di
esprimere le mie perplessità.
Se già all’interno del nostro
partito ci sono stati grossi mugugni (e a volte anche di più….) per come sono
state stilate le norme per le parlamentarie (posti riservati, esclusioni,
privilegi. etc. etc.), come potevamo non aspettarci che il normale elettore non ne tenesse conto!
I cittadini hanno fatto le loro
elucubrazioni sull’affaire MPS, e pensavamo di non dover pagare dazio per
questo?
E restringendo l’obiettivo …. portandoci
in Sardegna, a noi non bastava l’MPS, abbiamo aggiunto anche del nostro con le
nomina al Banco di Sardegna!
I voti ricevuti dall’M5S sono
tutti voti di protesta, di gente che ha trovato in Grillo un modo per farci
sapere che questo modo di fare politica, accaparrandosi poltrone, non è
gradito; non soltanto di gente che, come tu dici, attente a singoli punti dell’
agenda politica: dagli inceneritori , al consumo del suolo , all’acqua pubblica.
Ci sta dicendo che vuole essere
anche ascoltata.
Sono gli stessi che hanno votato
il referendum sulle provincie in Sardegna, ed hanno trovato nel M5S, chi le
vuole abolire, e dal PD ….. NEMMENO UN RIGO IN CAMPAGNA EDLETTORALE!
Questa è la frase (GIUSTA!!!!) di
un esponente provinciale del mio partito, che fedelmente riporto “il mondo corre e sembra che noi stiamo fermi”.
Se non esiste più la fedeltà
partitica, allora è il momento di saldare la gente sui fatti.
La gente vota il “POPULISMO”?
Lo fa unicamente perché non vede
risultati dalle vane e trentennali promesse dei partiti.
I piccoli ritocchi, il maquillage
che ogni partito ha fatto in quest’ultimo anno per ringiovanire, ha però
lasciato ancora all’evidenza mediatica sempre le stesse facce (abbiamo un bel
dire che ci siamo rinnovati, quando poi, la gente deve ascoltare D’Alema, e non
solo D’Alema….. che inneggia ad un accordo con il PDL).
Renato Soru, nella Direzione
Nazionale ha posto l’accento sull’ammodernamento OBBLIGATORIO della struttura
del nostro partito.
Perché noi siamo ancora ancorati
ad una vecchia concezione di struttura partitica, e per buon peso, abbiamo
smesso, regalandola agli altri, quanto c’era di buono nella vecchia struttura …….
I comizi di piazza!
Abbiamo fatto meeting nei teatri,
negli auditorium, nei cinema, nelle sale conferenze …… ma quanti comizi di
piazza abbiamo fatto?
E non ci siamo rivolti nemmeno
alle nuove tecnologie di comunicazione (la nostra presenza sui forum, sui
social network, sui blog, non possiamo dirla importante).
Abbiamo quindi abbandonato quanto
di buono c’era nel vecchio, senza acquisire quanto di buono c’è nel nuovo.
Ecco cosa, a mio parere, ci si
pone dinnanzi, questo è il nostro impegno futuro, CAMBIARE MODO DI FARE
POLITICA.F.to Dima
25.3.13
MATTEO RENZI …. OVVERO : SONO LEALE MA ….

Credo sia doveroso, da parte di chi come me, non solo ha partecipato alle primarie del 25 novembre e del 2 dicembre 2012, ma ATTIVAMENTE ha partecipato all’organizzazione del seggio nel proprio circolo, provare a dare una risposta al Sig. Matteo Renzi.
Le primarie hanno sancito una scelta di programma, se ora noi vogliamo, per effetto di una difficoltà evidente, buttare a mare quanto 3 milioni e mezzo di votanti hanno sancito, ebbene questo mi sembra un modo piuttosto pittoresco di tenere in considerazione la volontà degli elettori.
Nessuno mette in dubbio la difficoltà a creare una compagine governativa, ma i vincoli dati a questa eventuale compagine sono pochi ….MA CHIARI!!!!!
............NO CON BERLUSCONI-------------
Ora caro Matteo, sentirti dire «è difficile dar
torto a Berlusconi quando dice ‘Bersani deve parlare con noi’» fa saltare
agli occhi che si vuole, da parte tua, mettere in discussione la scelta a suo
tempo sancita.
E poco vale, dopo ogni tua
esternazione, sentirti ripetere (ormai alla noia) la tua presunta LEALTÀ(?)
Essere leali vuole dire anche accettare la volontà sancita.
Chi ha votato, sia le primarie che
le politiche, NON VUOLE UN INCIUCIO CON BERLUSCONI!
Piuttosto che dare a Grillo l’arma
del “LO VEDETE???? … ECCO CHE PUR DI
RESTARE ATTACCATI ALLE POLTRONE …. PD & PDL SI METTONO INSIEME” preferiamo nuove elezioni!!!
Avremo modo (speriamo anche nel
tuo appoggio) di dimostrare alla gente che abbiamo fatto tutto il possibile per
varare un governo ATTENDIBILE E SERIO, ma se il M5S ha solo manie di potere e
vuole soltanto ingrassare la sua presenza percentuale, è il M5S che dovrà rispondere della sua
irresponsabilità, NON IL PD!
Ma poi se dovessimo fare un
governo con l’appoggio del PDL, oltre a quanto già detto, e cioè che sarebbe
uno SPORCO INCIUCIO, come lo spiegheremmo ai nostri elettori? sempre con la
stessa manfrina della RESPONSABILITÀ?
Non ci è bastato 1 anno di governassimo,
per vedere quali sono gli intendimenti del PDL?
Non ci è bastata l’esperienza di
dover stare in un governassimo soltanto a dare la fiducia a decreti STROZZAPOVERI,
senza nemmeno avere come contropartita una legge elettorale decente?
Cosa ci fa pensare che questa
volta il PDL possa DAVVERO COLLABORARE per un governo rivolto alle esigenze dei
cittadini, e NON A SALVARE IL LORO PADRONE?
Ci manca solo un’alleanza del
genere dove già mi prefiguro notabili e ministri:
·
Presidente
della Repubblica = SILVIO BERLUSCONI (così nessuno potrà più indagarlo…)
·
Ministro
della Giustizia = MARCELLO DELL’UTRI
(che ci parlerà dei suoi eroi …..……)
·
Ministro
alla famiglia = DANIELA SANTANCHÈ (per non farci mancare nulla
……..)
·
Ministro
per gli appalti = FILIPPO PENATI
(tanto per par-condicio………………….……..)
Ma prima che questo incubo possa prendere
soltanto un parvenza di realtà ……… dimmi solo dove dobbiamo spedirti le nostre
tessere ……..F.to
Dima
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